venerdì, 26 dicembre 2008
Oggi, ascoltavo distrattamente un TG.Ero tanto distratto da non ricordare neppure più che canale stavo guardando. Non c'è molta differenza, hai ragione.
Bene: la giornalista dava la notizia del crollo del prezzo del petrolio, precipitato a 37 dollari al barile.
Ha proseguito poi testualmente: "Molto più lenta la discesa del prezzo della benzina. I petrolieri hanno dichiarato che il prezzo alla pompa è allineato con quello degli altri Paesi"
Aspettavo che la stessa giornalista continuasse dicendo: "Noi abbiamo chiesto ai petrolieri di spiegarci come mai la benzina costa come quando il petrolio era a 140 $ al barile e chi speculasse, alle spalle dei cittadini sempre più tartassati e depressi, su questa enorme differenza"
Immaginavo anche che mi ricordasse quanto costava la benzina quando il petrolio era a 37$ il barile. Non me ricordo più se costava la metà di ora o poco più o più probabilmente un po' meno.
Vorrei saperlo, per capire chi mi mi sta rubando 10 - 20 € (o più?) ogni volta che faccio il pieno. Vedere la faccia che ha e potergli dire quello che penso.
Ho già spedito questo messaggio ai giornali ed ai giornalisti che conosco perché qualcuno di loro faccia questa domanda per conto mio.
 
Ora lo lascio qui sperando che arrivi a qualcuno che ha la risposta e ce la venga a dire.
 
Buone Feste
 
Roberto Santi
postato da: robisanti alle ore 05:20 | Permalink | commenti (21)
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lunedì, 08 dicembre 2008
Cari Amici, immginate se ognuno di noi scrivesse al proprio Presidente?
Si potrebbe chiedere, per esempio, che ognuno di loro convincesse il proprio Segretario di Partito di portare il problema ai Capi Gruppo Parlamentari per sollecitare il Governo a intervenire con l'autorità con cui interviene in molti altri casi.
E poi ogni Consiglio Comunale, Provinciale, Regionale... potrebbe votare un ordine del giorno che chieda al Governo un chiaro impegno al recupero di quei denari.
Il calcolo non è difficile: è sufficiente moltiplicare 1.700 € (98mld/gli abitanti italiani) per gli abitanti della propria Regione che si trovano sul sito: http://www.comuni-italiani.it/regionip.html
 
Poi, magari, potremmo ricominciare con la Sanità: leggere che "su 100 miliardi di investimento all'anno, 50 mld sono destinati a convenzioni, consulenze, appalti", ci fa capire chiaramente il grande flusso di denaro che potremmo reinvestire in pensioni, stipendi, stabilizzazione del lavoro, ricerca... Se la Sanità fosse gestita più oculatamente, esattamente come oggi ogni buon Padre di Famiglia deve fare.
 
Sarà anche che la crisi ha origini lontane, ma non occorrono telescopi potenti per comprendere le radici nazionali della nuova povertà italiana.
Prenderne coscienza noi può essere utile, visto che chi le varie autorità amministrative e politiche sembrano disattente alle vere radici dei nostri problemi.
 
Se diamo queste informazioni ai nostri Amici, chiedendo loro di fare altrettanto, daremo un segnale ulteriore che andrà ad aggiungersi alle migliaia di firme di firmiamo.it
 
Un caro saluto
postato da: robisanti alle ore 21:14 | Permalink | commenti (4)
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